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  • Luce di Luna

    Magritte ha descritto così il suo quadro “l’impero delle luci”: “ho rappresentato due idee diverse, vale a dire un paesaggio notturno e un cielo come lo vediamo di giorno. Trovo che questa contemporaneità di giorno e notte abbia la forza di sorprendere. Chiamo questa forza poesia.” Il progetto artistico di “Luce di Luna” si ispira alle esperienze surrealiste di Magritte e gioca con il senso comune delle cose: da un lato la notte, assenza di luce, buio, e dall’altro la luce che frantuma la notte andando a illuminare i fiori dedicati al sole. Le parole sono scritte usando la luminosità della luna. La fotocamera si muove a giocare con una luna piena e poi si gira a fotografare i girasoli, mossi da un leggero vento, consapevoli spettatori dell’evento.     MOONLIGHT When describing his painting “The Empire of Lights”, Magritte said, “I represented two different ideas, that is, a nocturnal landscape and a sky as we see during the day. I find this contemporary day and night has the power to surprise. I call this force poetry. “ Luce di Luna, inspired by Magritte’s surrealist experiences, plays with the sensibility of common things - one night, no light, dark--and the other - the light that shatteringly illuminates flowers dedicated to the sun. The photographed letter forms, which spell Luce di Luna, are written in moonlight. The camera moves to play with a full moon and then turns to take pictures of sunflowers, moved by a slight wind, the viewer aware of the event.